venerdì 24 giugno 2011

ITALIA PAGA IL 5,5 DI INTERESSI SUL PROPRIO DEBITO?












In una riunione al caffè aziendale oggi è venuta fuori questa pensata:





Scusate popolo italiano, ma perche' paghiamo il 5,2% di interessi come popolo italiano? ma facciamo usura a noi stessi? il costo del denaro in bce e' il tre! e in Giappone lo "o" !!! azzeriamo il delta di almeno il due per cento che intascano le banche centrali stampatrici di denari e creditrici del nostro Stato...





Applicando tale percentuale di risparmio sul totale dei debiti degli stati che in totale sommano nel 2008 circa 39T€ SU 57,7 T€ DI PIL MONDIALE TOTALE, tutti i cittadini mondiali risparmierebbero circa  1,2487 T€ all'anno, cioè tutti gli stati risparimerebbero una cifra paria a quasi tutto il debito italiano.





Ma veniamo al caso nostro: La situazione itlaiana.





Suddividendo tale cifra tra le poche banche mondiali stampatrici di soldi quali le bce, fed, icbc, boj, boi, bob, buk, bur ecc. e in ipotesi che fossimo debitori verso tutte, potremmo proporre loro di far guadagnare a ciascuna circa 150 G€ a ciascuna, pari a cinque manovre da 30 miliardi in un solo anno...





Qualora invece fossimo debitori solo verso bce o poche altre banche esse si vedrebbe sollevate nel farsi richiedere dal consorzio di tutte le banche mondiali l'equiquota di debito pil italiano poiché tale operazione costituirebbe un vero e proprio consolidamento patrimoniale.





Perché tutte le banche mondiali dovrebbero assumersi un equiquota di debito pil di uno stato?

Per tanti motivi tra cui: stabilità globale, relazioni diplomatiche, riduzione del debito,  nuove convenzioni commerciali, perequazione del rischio globale.. ecc.





L'operazione potrebbe venire finanziata da Boj, che al momento avendo gi mediante riassunzione al due per cento del nostro intero debito rilasciando i bonifici a saldo alle banche creditrici...





La Boj guadagnarebbe il 2% di interessi che gli pagheremmo noi per ogni anno e così facendo aiuteremmo il Giappone che attualmente chiede solo lo 0% per gli impieghi il proprio capitale....

(forse è per questo che sono il primo paese indebitato al mondo, sia in percentuale che in valore assoluto?)





Noi risparmieremmo un bel 3,2% su 1,5 T€ ovvero 48G€ all'anno ovvero una manovra..





Convenzionandoci con i Giapponesi subito toglieremmo il nostro debito dalla BCE di Francoforte, da Buk, e da Fed o da qalunque altra lo avessimo azzerandolo...





E speriamo che non arrivino altri tsunami: in tal caso facciamo un contratto che in caso di terremoti i Japans possano trasferirsi tutti da noi come ospiti d'onore... tanto ci stanno.





Adottiamo un popolo, paghiamo tutti i nostri debiti subito, e diventiamo coi nuovi soci il primo pil d'Europa.





I Giapponesi non ci stanno? allora teniamoci i cinesi e facciamolo con b.o.c tanto li abbiamo gia' adottati!!





(Tremonti: per questa consulenza vogliamo subito un prestito d'onore aziendale a tasso 3% fisso per trent'anni di 600 K€ da investire nell'expo 2015 con la mia azienda)







DEBITI DEI PAESI









SLTS..., E.F.










Slider

Cosa sono le P.M.I.

La politica viene costantemente svolta da persone competenti in moltissimi argomenti, ma molto spesso ignare delle realtà delle imprese. Le P.M.I. sono le Piccole e Medie Imprese che sostengono larga parte dell'economia della Società e delle Città.
Senza le P.M.I. non ci sarebbe forse nulla da governare perché non ci sarebbero i fondi necessari a sostenere il bilancio Nazionale ed Europeo. Le P.M.I. costituiscono parte importante dell'economia reale, e senza di loro non sussisterebbero nè grandi Industrie nè banche, nè quindi servizi sociali, organi pubblici, nè Stato. Chi vuole svolgere bene la carriera politica deve conoscere la realtà economica di un'impresa ma spesso crea solo questionari per i commercianti, camere di commercio inefficienti, sistemi di tassazione usurari, complicati e insostenibili, tribunali di giustizia iniqui, e assenza della tutela d'ufficio del credito attivo e passivo delle P.M.I.. Lo scopo di questo sito è riformare la considerazione delle P.M.I. nella classe politica. Se sei un imprenditore con partita i.v.a. qui sei il benvenuto e qui puoi fornire le tue richieste che verranno raccolte in modo sistematico per formare un programma di riforme inderogabili ed urgenti per la tutela della tua realtà lavorativa, che è quella che supporta l'economia di base, ma spesso viene ignorata, sfruttata iniquamente, mortificata, umiliata dalle caste dei poteri forti che restano ignari di questi valori. Facciamo massa critica e attiviamoci per definire le nostre necessità. Cavalchiamo la storia adesso. EF