asinc
Pagine
- Home page
- SITI PER GRUPPI
- I PADRONI DEL MONDO
- UN AIUTO CONCRETO ALLE P.M.I. CASA E BOTTEGA
- Link utili e appunti
- EDIFICI SCOLASTICI
- AREE METROPOLITANE INUTILI?
- EMERGENZA AZIENDE P.M.I.
- PRIMI ELETTI
- PROPOSTE NAZIONALI
- MUSICHE 5 STELLE E MANIFESTAZIONI
- NOTIZIE
- M5S
- SALA STAMPA ED EVENTI
- CONTATTO
- CALENDARIO LAVORI
- MOBILITA SOSTENIBILE
- CONDIZIONI D'USO
- FORUM PUBBLICO IDEE CONNESSIONI SVILUPPO
- Comitati
- Gruppi 5s hinterland Nord Milano su Fb
giovedì 9 luglio 2015
Euro quinquennale, piatto o quasi
L'Euro in 5 anni si è apprezzato considerevolmente solo verso l'Argentina. Diverse teorie degli economisti hanno cercato di giustificare questo andamento ma nessuno si è pronunciato con una spiegazione definitiva del fenomeno.
Pubblicato da
comitato redazionale cv civic values
alle:
00:08:00
Euro quinquennale, piatto o quasi
2015-07-09T00:08:00-07:00
comitato redazionale cv civic values
Comments
Comitato Redazionale CV si occupa di Cultura, Civismo e Visione Contemporanea per la promozione culturale, artistica con un forte impegno nello sviluppo civico, turistico e lavorativo. La nostra missione è connettere l'eccellenza del Made in Italy con le necessità della Sfera Civica Universale. Eleviamo la fotografia urbana, paesaggistica e artistica a icone del nostro tempo. Non ci fermiamo allo scatto: curiamo il concept, la scenografia e l'immagine coordinata, fondendo la cultura delle materie con la precisione tecnica per narrare la società moderna. I Nostri Pilastri Operativi Impegno Civico e Istituzionale: Promuoviamo il progresso globale attraverso la difesa dell'Ambiente, della Giustizia e della Salute pubblica. Sosteniamo la trasparenza attraverso competenze in Bank Auditing, Data Protection e assistenza legale. Cultura e Pensiero: Alimentiamo il dibattito pubblico tramite la Filosofia, la Storia e l'Attivismo, trasformando l'opinione in azione civica consapevole. Ricerca e Formazione: Investiamo nella Pedagogia, nell'Istruzione e nella Ricerca scientifica.
mercoledì 8 luglio 2015
Troikakaputt
I nostri maestri greci, maestri di civiltà, di armonia e di indipendenza, hanno dimostrato ai popoli di essere degni della loro fama! I greci ci hanno dato l'esempio di cosa voglia dire essere un popolo degno di questa parola. Ereditare la democrazia dei loro padri, prendere il coraggio a due mani, impugnare il dominio delle civiltà estorto dalla cultura dell'amministrazione disumana e dei prodotti finanziari, equivale a essersi resi degni della massima stima di tutti gli altri popoli, loro fratelli. Dobbiamo prendere, da questo esempio eclatante, tutta la positività che ne proviene, per farne energia reattiva e continuare l'esempio che ci stanno dando. Basta essere poveri schiavi italiani senza midollo paurosi come stiamo dimostrando di essere subendo l'amministrazione di Ridolini detto anche Renzi. Schiavi del padrone bancario? Mai più! Schiavi di ignoranti presidenti che temono la troika? Mai più. Mai più persone suicide per debiti bancari, cartelle pazze, sistemi amministrativi pubblici illogici e impersonali, trattamenti individuali incivili in tempo di crisi indotta dai prodotti finanziari. Per chi ama la politica e la cultura democratica vera, oggi è un grande giorno, non solo affascinante ma soprattutto inebriante. Inebriante Perchè l'antica culla della democrazia moderna, Atene, ha avuto il coraggio di voltare le spalle agli usurpatori, agli "orchi" della finanza europea. Hanno accettato di distruggere tutto il vecchiume per passare alla ricostruzione di una nuova economia sana, indipendente, autonoma da qualsiasi potere bancario, inteso come speculatore dei mezzi di scambio in sfregio ai popoli. Nessun dubbio da parte loro, che il miglior modo di ritornare a guadagnare, sia stato quello di estirpare innanzitutto la gramigna usurante dalla loro economia. La vera ricostruzione riparte sempre dalle macerie di un sistema sbagliato: quello bancario per l'appunto. I biechi analisti economico- scientifici - come Monti, e filo montiani vari, come ad esempio Berlusconi , Maroni, Prodi e Bersani, - che non hanno avuto il coraggio, nè i titoli, nè la facoltà di indicarci la vera via della ripresa, ora devono solo andare a nascondersi. Hanno contribuito in questi vent'anni, a soggiogare le persone, terrorizzandole con il loro dati finanziari, astrusi desueti quanto inutili, e possono ora trovare il voto per i loro inutili quanto dannosi servigi, che il popolo gli ha dato: zero!. Italiani, cittadini liberi, continuiamo il nostro movimento con sempre maggior entusiasmo, siamo sulla strada giusta: anche noi dobbiamo ripartire da ZERO!! SALVIAMO ANCHE NOI IL NOSTRO TERRITORIO DALL'ESPROPRIO IN ATTO CHE VORREBBE PROPINARCI LA TROIKA!!! SIAMO ANVORA IN TEMPO!!!! ESTIRPIAMO IL POTERE FIN-BANCARIO DAL NOSTRO PAESE!!
Pubblicato da
comitato redazionale cv civic values
alle:
11:18:00
Troikakaputt
2015-07-08T11:18:00-07:00
comitato redazionale cv civic values
Comments
Comitato Redazionale CV si occupa di Cultura, Civismo e Visione Contemporanea per la promozione culturale, artistica con un forte impegno nello sviluppo civico, turistico e lavorativo. La nostra missione è connettere l'eccellenza del Made in Italy con le necessità della Sfera Civica Universale. Eleviamo la fotografia urbana, paesaggistica e artistica a icone del nostro tempo. Non ci fermiamo allo scatto: curiamo il concept, la scenografia e l'immagine coordinata, fondendo la cultura delle materie con la precisione tecnica per narrare la società moderna. I Nostri Pilastri Operativi Impegno Civico e Istituzionale: Promuoviamo il progresso globale attraverso la difesa dell'Ambiente, della Giustizia e della Salute pubblica. Sosteniamo la trasparenza attraverso competenze in Bank Auditing, Data Protection e assistenza legale. Cultura e Pensiero: Alimentiamo il dibattito pubblico tramite la Filosofia, la Storia e l'Attivismo, trasformando l'opinione in azione civica consapevole. Ricerca e Formazione: Investiamo nella Pedagogia, nell'Istruzione e nella Ricerca scientifica.
giovedì 2 luglio 2015
PD , FI E LEGA IN CAMPAGNA PREDICANO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE FANNO
SCENE DI ORDINARIA IPOCRISIA. LA FOLLIA DI PD E FI CHE VOTANO L'AUSTERITÀ
Davano del pagliaccio a Beppe Grillo. Ma l'esempio greco, il bluff dell'Eurogruppo (convocato domani per l'ennesima volta) e le ironie delle massime istituzioni europee, non bastano a svegliare gli eurodeputati italiani. Per chi ha votato Partito Democratico, Forza Italia o NCD, mercoledì è stato il giorno della verità. I proclami della campagna elettorale, gli echi renziani di chi voleva cambiare l'Europa imponendo la sua visione, la grande vittoria delle europee con quel 40% di speranza degli elettori: è stata solo una presa per il culo. Il vero volto di questa classe dirigente (che doveva rottamare tutto ma fatica ad allacciarsi le stringhe delle scarpe) è venuto fuori due giorni fa, ancora una volta. I "democristiani" che rappresentano l'Italia al Parlamento Europeohanno trovato l'accordo con i falchi della Merkel. La relazione Berès, che avrebbe dovuto essere l'occasione per rimettere in discussione le attuali politiche di bilancio, è finita per riproporre l'attuale quadro della governance economica volta all'austerità, ed è stata approvata dal parlamento riunito in seduta plenaria. Come dicevamo, non è bastato lo scandaloso trattamento riservato alla Grecia per svegliare i connazionali.
I TRATTATI E LE REGOLE SONO INTOCCABILI
La relazione, da cui traspare chiaramente l'impostazione tedesca, appare completamente avulsa dalla realtà. Si parte da una lettura completamente sbagliata della crisi dell'Eurozona che viene essenzialmente ricondotta all'incapacità o mancanza di volontà degli Stati membri di attuare le riforme e rispettare le regole di bilancio. L'unica preoccupazione della relazione è il mancato rispetto dell'attuale quadro di governance economica e non le ripercussioni devastanti che le politiche di austerità (e l'ossessione per i vincoli bilancio) hanno avuto su economia e cittadini europei. Anche quando si parla di margini per la flessibilità, la relazione non manca mai di sottolineare che ogni deviazione dai suddetti vincoli deve essere solo temporanea e non può portare a uno sforamento del 3% del PIL. Inoltre, nella relazione manca del tutto una lettura sistemica e analitica della realtà, delle cause della crisi e dell'impatto devastante che l'attuale quadro di governance (e la strategia adottata dalla Commissione Europea) ha avuto sulle economie dell'Eurozona. E' assente una critica alla necessità di adottare misure correttive per gestire i surplus commerciali eccessivi che sono causa di enormi squilibri macroeconomici. La conclusione che trae la relazione è che non c'è alcun bisogno di mettere in discussione le regole vigenti, né tanto meno di modificare i trattati.
La relazione, da cui traspare chiaramente l'impostazione tedesca, appare completamente avulsa dalla realtà. Si parte da una lettura completamente sbagliata della crisi dell'Eurozona che viene essenzialmente ricondotta all'incapacità o mancanza di volontà degli Stati membri di attuare le riforme e rispettare le regole di bilancio. L'unica preoccupazione della relazione è il mancato rispetto dell'attuale quadro di governance economica e non le ripercussioni devastanti che le politiche di austerità (e l'ossessione per i vincoli bilancio) hanno avuto su economia e cittadini europei. Anche quando si parla di margini per la flessibilità, la relazione non manca mai di sottolineare che ogni deviazione dai suddetti vincoli deve essere solo temporanea e non può portare a uno sforamento del 3% del PIL. Inoltre, nella relazione manca del tutto una lettura sistemica e analitica della realtà, delle cause della crisi e dell'impatto devastante che l'attuale quadro di governance (e la strategia adottata dalla Commissione Europea) ha avuto sulle economie dell'Eurozona. E' assente una critica alla necessità di adottare misure correttive per gestire i surplus commerciali eccessivi che sono causa di enormi squilibri macroeconomici. La conclusione che trae la relazione è che non c'è alcun bisogno di mettere in discussione le regole vigenti, né tanto meno di modificare i trattati.
SI TORNA A PARLARE DI MES E FISCAL COMPACT
La roadmap proposta nelle conclusioni del report sono imbarazzanti: vengono incluse proposte inaccettabili come la piena integrazione del MES e del Fiscal Compact nel quadro comunitario e la costruzione di una capacità fiscale con l'obiettivo di supportare gli Stati membri nell'implementazione delle riforme e non nell'adozione di misure di contrasti alle crisi. Ovviamente, come detto, nessun riferimento alla necessità di riformare la governance e abbandonare le politiche di austerità, o di allargare lo spazio fiscale a livello di Stati membri per la realizzazione di politiche controcicliche. Il M5S e il Gruppo EFDD hanno fatto di tutto per fermare questa follia in aula, ma le coscienze degli eurodeputati non sono riaffiorate nonostante una mozione alternativa di risoluzione. Quest'ultima, partendo da un'analisi critica della difficile situazione economica e sociale, delle cause della crisi e del fallimento dell'attuale quadro di governance, era focalizzata sulla necessità di rivedere radicalmente le regole di bilancio, abbandonare le politiche di austerità, adottare nell'immediato una golden rule volta a esentare dal calcolo di deficit e debito le spese legate a investimenti produttivi e al reddito di cittadinanza ed introdurre una clausola di recesso dall'Eurozona.
La roadmap proposta nelle conclusioni del report sono imbarazzanti: vengono incluse proposte inaccettabili come la piena integrazione del MES e del Fiscal Compact nel quadro comunitario e la costruzione di una capacità fiscale con l'obiettivo di supportare gli Stati membri nell'implementazione delle riforme e non nell'adozione di misure di contrasti alle crisi. Ovviamente, come detto, nessun riferimento alla necessità di riformare la governance e abbandonare le politiche di austerità, o di allargare lo spazio fiscale a livello di Stati membri per la realizzazione di politiche controcicliche. Il M5S e il Gruppo EFDD hanno fatto di tutto per fermare questa follia in aula, ma le coscienze degli eurodeputati non sono riaffiorate nonostante una mozione alternativa di risoluzione. Quest'ultima, partendo da un'analisi critica della difficile situazione economica e sociale, delle cause della crisi e del fallimento dell'attuale quadro di governance, era focalizzata sulla necessità di rivedere radicalmente le regole di bilancio, abbandonare le politiche di austerità, adottare nell'immediato una golden rule volta a esentare dal calcolo di deficit e debito le spese legate a investimenti produttivi e al reddito di cittadinanza ed introdurre una clausola di recesso dall'Eurozona.
CHI HA VOTATO A FAVORE DELL'AUSTERITA'?
A votare a favore del rinnovo dell'austerità sono stati i due grandi gruppi dell'emiciclo: PPE con Forza Italia e NCD, e S&D con il Partito Democratico. Una scelta che ha stupito e creato imbarazzo agli stessi eurodeputati che in campagna elettorale un anno fa promettevano l'esatto contrario. Alcuni di loro hanno premuto il pulsante consapevoli di votare una porcata, frutto di pseudo-accordi presi per spartirsi cariche tra le due grandi coalizioni. Vi ricorda qualcosa? Effettivamente, l'immagine che vi proponiamo è emblematica: guardate voi stessi la distribuzione dei voti e, se volete, leggete i nomi (+ a favore, - contrari, 0 astenuti).
A votare a favore del rinnovo dell'austerità sono stati i due grandi gruppi dell'emiciclo: PPE con Forza Italia e NCD, e S&D con il Partito Democratico. Una scelta che ha stupito e creato imbarazzo agli stessi eurodeputati che in campagna elettorale un anno fa promettevano l'esatto contrario. Alcuni di loro hanno premuto il pulsante consapevoli di votare una porcata, frutto di pseudo-accordi presi per spartirsi cariche tra le due grandi coalizioni. Vi ricorda qualcosa? Effettivamente, l'immagine che vi proponiamo è emblematica: guardate voi stessi la distribuzione dei voti e, se volete, leggete i nomi (+ a favore, - contrari, 0 astenuti).
Qui vi proponiamo invece solo gli italiani. Qualora vi venga voglia di chiamarli per nome e cognome o magari scrivergli una mail per chiedere spiegazioni attraverso il sito del parlamento. ECCO IL LINK CON TUTTE LE MAIL UFFICIALI.
Forza Italia e NCD (Gruppo PPE): Salvatore Cicu, NCD; Alberto Cirio, FI; Lara Comi, FI; Herbert Dorfmann - Partito Popolare Sudtirolese; Elisabetta Gardini, FI; Giovanni La Via - Unione di Centro; Fulvio Martusciello, FI; Alessandra Mussolini, FI; Aldo Patriciello, FI; Massimiliano Salini, FI; Remo Sernagiotto, FI; Antonio Tajani, FI.
Partito Democratico (Gruppo S&D): Brando Benifei; Goffredo Maria Bettini; Simona Bonafè; Mercedes Bresso; Renata Briano; Nicola Caputo; Caterina Chinnici; Andrea Cozzolino; Nicola Danti; Isabella De Monte; Elena Gentile; Michela Giuffrida; Roberto Gualtieri; Kashetu Kyenge; Luigi Morgano; Pier Antonio Panzeri; Massimo Paolucci; Gianni Pittella; Elly Schlein; Renato Soru; Patrizia Toia; Daniele Viotti; Flavio Zanonato; Damiano Zoffoli.
Partito Democratico (Gruppo S&D): Brando Benifei; Goffredo Maria Bettini; Simona Bonafè; Mercedes Bresso; Renata Briano; Nicola Caputo; Caterina Chinnici; Andrea Cozzolino; Nicola Danti; Isabella De Monte; Elena Gentile; Michela Giuffrida; Roberto Gualtieri; Kashetu Kyenge; Luigi Morgano; Pier Antonio Panzeri; Massimo Paolucci; Gianni Pittella; Elly Schlein; Renato Soru; Patrizia Toia; Daniele Viotti; Flavio Zanonato; Damiano Zoffoli.
Guarda la battaglia del M5S in plenaria:
Pubblicato da
comitato redazionale cv civic values
alle:
12:39:00
PD , FI E LEGA IN CAMPAGNA PREDICANO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE FANNO
2015-07-02T12:39:00-07:00
comitato redazionale cv civic values
Comments
Comitato Redazionale CV si occupa di Cultura, Civismo e Visione Contemporanea per la promozione culturale, artistica con un forte impegno nello sviluppo civico, turistico e lavorativo. La nostra missione è connettere l'eccellenza del Made in Italy con le necessità della Sfera Civica Universale. Eleviamo la fotografia urbana, paesaggistica e artistica a icone del nostro tempo. Non ci fermiamo allo scatto: curiamo il concept, la scenografia e l'immagine coordinata, fondendo la cultura delle materie con la precisione tecnica per narrare la società moderna. I Nostri Pilastri Operativi Impegno Civico e Istituzionale: Promuoviamo il progresso globale attraverso la difesa dell'Ambiente, della Giustizia e della Salute pubblica. Sosteniamo la trasparenza attraverso competenze in Bank Auditing, Data Protection e assistenza legale. Cultura e Pensiero: Alimentiamo il dibattito pubblico tramite la Filosofia, la Storia e l'Attivismo, trasformando l'opinione in azione civica consapevole. Ricerca e Formazione: Investiamo nella Pedagogia, nell'Istruzione e nella Ricerca scientifica.
Le Regioni Francesi si stanno fondendo e vogliono fondersi anche con le italiane
PROSSIMA FUSIONE CON AUVERGNE RAFFORZA COMPETITIVITÀ REGIONE FRANCESI INTERESSATI A COLLABORAZIONE CON IMPRESE LOMBARDE
(mi-lorenteggio.com) Rho-Pero/MI, 05 giugno 2015 - Grande interesse per le opportunità offerte dal programma 'Invest in Lombardy' da parte della delegazione istituzionale di Rhone - Alpes (Francia) oggi ricevuta a Pianeta Lombardia.
LA DELEGAZIONE ISTITUZIONALE - Guidata da Jean-Paul Mauduy, presidente della Camera di Commercio di Rhone Alpes, la delegazione composta da rappresentanti di diversi enti camerali e associazioni imprenditoriali della regione francese, ha illustrato la prossima fusione con la vicina regione Auvergne. Il 29 giugno è infatti in programma la prima assemblea 'parallela' che si svolgerà sia a Lione (Rhone Alpes) sia a Clermont-Ferrand (Auvergne).
FUSIONE TRA DUE REGIONI - La fusione aumenta decisamente la competitività della regione che, con la Lombardia, la Catalogna e il Baden-Württemberg è inserita nei 'Quattro Motori per l'Europa'.
ATTRATTIVITA' - Oltre ai rapporti e alle relazioni di scambio già avviati, la delegazione francese ha apprezzato il programma di attrazione delle imprese attivato da Regione Lombardia per favorire non solo l'apertura di uffici di aziende estere ma anche l'azione di accompagnamento di imprenditori d'Oltralpe all'eventuale acquisizione/fusione o alla collaborazione diretta con le imprese lombarde.
IL PROGRAMMA 'INVEST IN LOMBARDY' - 'Invest in Lombardy' è il servizio responsabile per l'attrazione di investimenti esteri in Lombardia, un progetto promosso da Unioncamere Lombardia, dal Sistema Camerale lombardo e da Promos - l'Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano - con il supporto di Regione Lombardia. In particolare, 'Invest in Lombardy' è il network regionale che supporta il mondo imprenditoriale, fornendo l'assistenza necessaria alla finalizzazione dell'investimento estero sul territorio lombardo.
Pubblicato da
comitato redazionale cv civic values
alle:
05:26:00
Le Regioni Francesi si stanno fondendo e vogliono fondersi anche con le italiane
2015-07-02T05:26:00-07:00
comitato redazionale cv civic values
Comments
Comitato Redazionale CV si occupa di Cultura, Civismo e Visione Contemporanea per la promozione culturale, artistica con un forte impegno nello sviluppo civico, turistico e lavorativo. La nostra missione è connettere l'eccellenza del Made in Italy con le necessità della Sfera Civica Universale. Eleviamo la fotografia urbana, paesaggistica e artistica a icone del nostro tempo. Non ci fermiamo allo scatto: curiamo il concept, la scenografia e l'immagine coordinata, fondendo la cultura delle materie con la precisione tecnica per narrare la società moderna. I Nostri Pilastri Operativi Impegno Civico e Istituzionale: Promuoviamo il progresso globale attraverso la difesa dell'Ambiente, della Giustizia e della Salute pubblica. Sosteniamo la trasparenza attraverso competenze in Bank Auditing, Data Protection e assistenza legale. Cultura e Pensiero: Alimentiamo il dibattito pubblico tramite la Filosofia, la Storia e l'Attivismo, trasformando l'opinione in azione civica consapevole. Ricerca e Formazione: Investiamo nella Pedagogia, nell'Istruzione e nella Ricerca scientifica.
venerdì 26 giugno 2015
La settimana del Movimento 5 Stelle Lombardia - 19-26 giugno 2015
|
Pubblicato da
comitato redazionale cv civic values
alle:
10:00:00
La settimana del Movimento 5 Stelle Lombardia - 19-26 giugno 2015
2015-06-26T10:00:00-07:00
comitato redazionale cv civic values
Comments
Comitato Redazionale CV si occupa di Cultura, Civismo e Visione Contemporanea per la promozione culturale, artistica con un forte impegno nello sviluppo civico, turistico e lavorativo. La nostra missione è connettere l'eccellenza del Made in Italy con le necessità della Sfera Civica Universale. Eleviamo la fotografia urbana, paesaggistica e artistica a icone del nostro tempo. Non ci fermiamo allo scatto: curiamo il concept, la scenografia e l'immagine coordinata, fondendo la cultura delle materie con la precisione tecnica per narrare la società moderna. I Nostri Pilastri Operativi Impegno Civico e Istituzionale: Promuoviamo il progresso globale attraverso la difesa dell'Ambiente, della Giustizia e della Salute pubblica. Sosteniamo la trasparenza attraverso competenze in Bank Auditing, Data Protection e assistenza legale. Cultura e Pensiero: Alimentiamo il dibattito pubblico tramite la Filosofia, la Storia e l'Attivismo, trasformando l'opinione in azione civica consapevole. Ricerca e Formazione: Investiamo nella Pedagogia, nell'Istruzione e nella Ricerca scientifica.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Cosa sono le P.M.I.
La politica viene costantemente svolta da persone competenti in moltissimi argomenti, ma molto spesso ignare delle realtà delle imprese. Le P.M.I. sono le Piccole e Medie Imprese che sostengono larga parte dell'economia della Società e delle Città.
Senza le P.M.I. non ci sarebbe forse nulla da governare perché non ci sarebbero i fondi necessari a sostenere il bilancio Nazionale ed Europeo. Le P.M.I. costituiscono parte importante dell'economia reale, e senza di loro non sussisterebbero nè grandi Industrie nè banche, nè quindi servizi sociali, organi pubblici, nè Stato. Chi vuole svolgere bene la carriera politica deve conoscere la realtà economica di un'impresa ma spesso crea solo questionari per i commercianti, camere di commercio inefficienti, sistemi di tassazione usurari, complicati e insostenibili, tribunali di giustizia iniqui, e assenza della tutela d'ufficio del credito attivo e passivo delle P.M.I.. Lo scopo di questo sito è riformare la considerazione delle P.M.I. nella classe politica. Se sei un imprenditore con partita i.v.a. qui sei il benvenuto e qui puoi fornire le tue richieste che verranno raccolte in modo sistematico per formare un programma di riforme inderogabili ed urgenti per la tutela della tua realtà lavorativa, che è quella che supporta l'economia di base, ma spesso viene ignorata, sfruttata iniquamente, mortificata, umiliata dalle caste dei poteri forti che restano ignari di questi valori. Facciamo massa critica e attiviamoci per definire le nostre necessità. Cavalchiamo la storia adesso. EF
Senza le P.M.I. non ci sarebbe forse nulla da governare perché non ci sarebbero i fondi necessari a sostenere il bilancio Nazionale ed Europeo. Le P.M.I. costituiscono parte importante dell'economia reale, e senza di loro non sussisterebbero nè grandi Industrie nè banche, nè quindi servizi sociali, organi pubblici, nè Stato. Chi vuole svolgere bene la carriera politica deve conoscere la realtà economica di un'impresa ma spesso crea solo questionari per i commercianti, camere di commercio inefficienti, sistemi di tassazione usurari, complicati e insostenibili, tribunali di giustizia iniqui, e assenza della tutela d'ufficio del credito attivo e passivo delle P.M.I.. Lo scopo di questo sito è riformare la considerazione delle P.M.I. nella classe politica. Se sei un imprenditore con partita i.v.a. qui sei il benvenuto e qui puoi fornire le tue richieste che verranno raccolte in modo sistematico per formare un programma di riforme inderogabili ed urgenti per la tutela della tua realtà lavorativa, che è quella che supporta l'economia di base, ma spesso viene ignorata, sfruttata iniquamente, mortificata, umiliata dalle caste dei poteri forti che restano ignari di questi valori. Facciamo massa critica e attiviamoci per definire le nostre necessità. Cavalchiamo la storia adesso. EF


A seguito del ripetersi di tragiche e preoccupanti aggressioni, fra cui le ultime a Villapizzone e sul treno che da Milano P.ta Garibaldi era diretto a Cremona, nei confronti del personale ferroviarie, ma anche della stessa utenza, il M5S Lombardia ha depositato un'interrogazione (
Messaggio da EXPO: Dimenticate tutto quello che vi abbiamo detto sulla sostenibilità e sull'utilizzo virtuoso dei mezzi pubblici! Se non venite a EXPO in auto ci tocca pagare la penale!