giovedì 21 febbraio 2019

l portavoce M5S dei comuni del Nord hinterland MI oggi a Bruxelles alla commissione delle petizioni contro l'inquinamento




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Bruxelles. oggi alle 10:30 sono intervenuti alla commissione delle petizioni europee i nostri portavoce di Bollate Massimiliano Mantovani di Arese Micaela Piva e di Cinisello Balsamo Maurizio Zinesi con Luciana Dattolo insieme alla deputata Europea Eleonora Evi con cui hanno presentato alla commissione la petizione circa un intervento Europeo per la prevenzione dell'inquinamento nella zona del nord Milano dovuto all'aumento selvaggio di centri commerciali a Cinisello Arese e Bollate e Città della salute di Sesto San Giovanni, tutti sottraenti gran quantita di suolo e inducenti grande aumenti di traffico su ruota. Il Funzionario della Commissione ha risposto che non è loro competenza ma comunque Eleonora Evi ha richiesto di inviare la continuazione di questa petizione a Regione Lombardia, ai Comuni interessati e alla città Mrtropolitana di Milano per attuare uno stop.dei progetti. In allegato il video della diretta. Ermanno Faccio. M5S Cinisello Balsamo


venerdì 8 febbraio 2019

Metropolitana M5 Lilla

Comunicato Stampa
Un incontro con il MoVimento 5 Stelle per parlare del futuro dei trasporti pubblici locali di Cinisello Balsamo
linea orizzontale
Cinisello Balsamo
Via XXV Aprile, 4
Sala Consiliare
9 Febbraio 2019
ore 15:30


8 Febbraio 2019
Il MoVimento 5 Stelle organizza un incontro aperto anche ai non iscritti e a tutti i cittadini interessati, sul futuro dei trasporti pubblici che riguarderà determinate aree di Cinisello Balsamo dalla M5 e dalla M1 per il collegamento circolare sino a Monza.
L'evento cittadino, si terrà domani presso l'Aula del Consiglio Comunale di Cinisello Balsamo. Il Vice Presidente del Consiglio Maurizio Zinesi introdurrà l'evento al quale interverranno il portavoce M5S Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Stefano Buffagni, che farà la relazione sui piani previsionali dei diversi tragitti in corso di studio. Verranno spiegati i dati che interessano il nuovo progetto,  il numero importante delle utenze che fruirebbero del nuovo servizio di metropolitana, e i tempi di realizzazione entro i quali si vedrebbero terminati i lavori.
InIm seguito l'evento vedrà gli interventi degli altri autorevoli ospiti quali la portavoce M5S Senatrice della Repubblica e Segretario della Commissione Giustizia Alessandra Riccardi, il portavoce M5S Consigliere di Regione Lombardia Massimo De Rosa, Il Sindaco della Città Giacomo Ghilardi, il Vicesindaco Giuseppe Berlino, nonchè l'assessore all'Urbanistica Enrico Zonca.
I vantaggi:
Anidride carbonica, ossidi e biossidi di azoto e polveri fini diminuiti del 3,5 per cento la prima, del 2 i secondi e di 2,5 per cento le terze. Un risparmio energetico dell’equivalente di 15mila tonnellate in meno di petrolio. E non solo. Ci sarebbe anche un vantaggio economico per la gente di 8 milioni di euro all’anno considerando i costi dell’auto privata. E, infine, 500 incidenti stradali in meno, sempre all’anno, frutto anche di 25 milioni di spostamenti in auto in meno.
Sulla tratta i treni percorreranno un milione e 710 mila710mila chilometri all’anno passando ogni tre minuti nelle orepre di punta e sei negli altri orari, dalle 5.40 a mezzanotte. Ci saranno 28mila nuovi passeggeri solo nelle ore di punta provenienti da un bacino ampio che comprende oltre a Monza, Muggiò, Cinisello e Bresso, anche Sesto, pur già servita dalla metropolitana,  Lissone, Vedano, Biassono, ma anche Desio e Seregno.
Tutti i Cittadini che vorranno partecipare a fini informativi e che vorranno porre quesiti o suggerimenti sul tema tragitti e tariffe sostenibili sono invitati a partecipare e a prenotare il proprio intervento finale ai commessi dell'Aula.
CCpp MoVimento 5 Stelle di Cinisello Balsamo

giovedì 7 febbraio 2019

Massimo rispetto per la popolazione Venezuelana dal MoVimento 5 Stelle Italiano

Di E.Faccio - La solita confusione mediatica criminale vuole deviare l'attenzione della gente su falsi traguardi da raggiungere in relazione alla crisi venezuelana. L’azione di disinformazione assolutamente iconografica e feticista svolta dai media occidentali ed europei in particolare, con il ricorso anche a falsi clamorosi, ci indigna molto. Come in ogni processo rivoluzionario si aprono anche in questo caso, contraddizioni, a volte dolorose, e possono esserci errori e ritardi, che vanno superati mediante il dialogo democratico tra il popolo venezuelano e ci sono, nelle proteste, motivazioni assolutaente reali ed aspirazioni legittime di cui corre obbligo tenere conto. 
Il MoVimento, se tale non fosse stato, avrebbe subito colto gli inviti all'appoggio internazionale rivolto al'Italia del Presidente Mattarella, dai rivoluzionari, effetuando magari sussidi economici, o peggio forniture di armi per favorire le proprie fabbriche di armi nazionali, e i propri crediti internazionali, come la prassi americana e Nato ci insegnano.
Ma cosa avremmo avuto? L'ennesima perpetuazione della violenza come accaduto nel Golfo, in Serbia, in Afghanistan, Iran, Libia, ecc. con creazione di evacuazione, esodo, miseria, distruzione e morte di innocenti.
La solita tecnica, bullista, tipicamente Nord Europea, del "distruggi, soggioga e sfrutta il popolo in temporanea crisi, ovvero in stato di debolezza".
Siccome la cultura della vita a 5 Stelle, per chi non l'avesse ancora capito, è, al contrario, la cultura della rivoluzione gentile rispetto i comportamenti erronei e incivili del passato, ed è la cultura della qualità della vita  a 5 stelle, turisticamente e residenzialmente parlando, ci chiediamo: ""Ma a chi non interessa un obiettivo di vita a 5 Stelle? Perchè raggingerlo con forza, morti e distruzione anzichè attraverso pacifici processi democratici di autodeterminazione dei popoli?
Ed in ultimo: perchè decidere esternamente per un popolo anzichè assicurare al medesimo un regolare processo rielettivo di un nuovo governo del rinnovamento, unica garanzia da assicurare da parte dei paesi esterni ad un popolo in caso di conclamati episodi di dittatura che stia creando reale oppressione e mancanza di aiuti umanitari al proprio popolo?""
Attendiamo una risposta a questa redazione, da parte di chi si nutre ancora di archetipi guerrafondai.
Quindi, rispondiamo al grande gruppo di italo-venezuelani insorti, di prendere questa direzione democratica anzichè pretendere azioni di guerra diplomatica inutile da parte di Mattarella e dell'attuale governo italiano.
Sappiamo bene che questa teoria pentastellata stia dando fastidio a superpotenze come Francia o U.s.a. che praticano costantemente una politica di espansionismo ed ingerenza estera di carattere filo - babilonico, turco, o romano, ma questi antichi regimi imperialistici, come tutti dovrebbero aver avvertito, sono ormai tramontati proprio perchè resi inutili dalle interconnesioni navali, aereonautiche e informatiche internazionali e il sistema della monetarizzazione a valore aggiunto detenuta e controllato da un oligopolio delle facoltose note famglie semite o sovraniste private euro americane o indo cinesi, si sta avviando verso una fase, politicamente anelata da tutti i popopli, di sua conclusiome, con la conseguente ridistribuzione pubblica della gestione dei mezzi di scambio internazionali.
Questo è il punto del MoVimento 5 Stelle italiano cosi come riconfermato dal portavoce cittadino 5 Stelle Ministro del Lavoro e dello sviluppo economico Luigi Di Maio questa mattina su Rai 1, mentre era ospite della trasmissione Uno Mattina con il giornalista DiMare e la sua brava collega.




domenica 27 gennaio 2019

Tutte le normative sugli elettrodotti

Generale

Normativa Europea


Raccomandazione del Consiglio Europeo, del 12 luglio 1999, relativa alla limitazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 Hz a 300 GHz (Gazzetta ufficiale n. L 199 del 30/07/1999 pag. 0059 - 0070)

Normativa Nazionale


L. 36/01 “Legge Quadro sulla Protezione dalle Esposizioni a Campi Elettrici, Magnetici ed Elettromagnetici”.

Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 13 febbraio 2014 "Istituzione del catasto nazionale delle sorgenti dei campi elettrici magnetici ed elettromagnetici e delle zone territoriali interessate al fine di rilevare i livelli di campo presenti nell'ambiente" (GU n. 58 del 11.03.2014)

 

 

Alte frequenze

Normativa Nazionale


D.Lgs. 259/03 “Codice delle comunicazioni elettroniche” e sue modifiche e integrazioni.

D.P.C.M. 08/07/03 “Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100kHZ e 300 GHz”. (G.U. n. 199 del 28.08.2003)

D.L. 18.10.2012, n. 179 "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" (GU n.245 del 19-10-2012 - Suppl. Ordinario n. 194 ) in particolare art. 14: Interventi per la diffusione delle tecnologie digitali.

(convertito con modificazioni dalla L. 17.12.2012, n. 221 (in S.O. n. 208, relativo alla G.U. 18/12/2012, n. 294))


Normativa Regionale


L.R. n. 3 del 18.03.11 “Norme in materia di telecomunicazioni”;

Regolamento di attuazione della L.R. 28 del 06.12.04 “Disciplina in materia di infrastrutture per la telefonia mobile”; 

(in vigore solo per quanto attiene alle azioni per i risanamenti, alle verifiche tecniche, alla modulistica e documentazione di cui ai titoli II e III; vedi L.R. 3/11 art.29 comma 4)

L.R. 02/00 “Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione FVG” (Istituzione del Catasto Regionale delle Sorgenti Fisse degli Impianti Radioelettrici per telecomunicazioni e radiotelevisivi) e s.m.i. (LR 02/2000 art.4 c 17)

 

 

Basse frequenze

Normativa Nazionale


DPCM 08/07/2003 “Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50Hz) generati dagli elettrodotti”.

(G.U. n. 200 del 29.08.2003)

D.M. 29/05/2008 "Approvazione della metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto per gli elettrodotti" 

(G.U. n. 156 S.O. del 5 luglio 2008)

D.M. 29/05/2008 "Approvazione delle procedure di misura e valutazione dell’induzione magnetica" 

(G.U. n. 153 S.O. del 2 luglio 2008)

Normativa Regionale


Decreto del Presidente della Regione 21/05/2007, n. 0137/Pres. “Il Piano energetico regionale (PER)"

Legge regionale 11 ottobre 2012, n. 19 "Norme in materia di energia e distribuzione dei carburanti" all' art. 27 "Catasto informatico regionale degli elettrodotti" (BUR 17/10/2012, N. 042)

 

 

Norme tecniche o procedurali

Alte Frequenze:


Norma CEI 211-7 "Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettromagnetici nell'intervallo di frequenza  10kHz -300GHz, con riferimento all'esposizione umana" ed appendici;

Norma CEI 211-10 "Guida alla realizzazione di una Stazione Radio Base per rispettare i limiti di esposizioneai campi elettromagnetici ad alta frequenza";

D.M. 02.12.2014 "Linee guida ex DL n. 179/2012 relative alle modalità di fornitura dei dati di potenza degli impianti e fattori di riduzione della potenza α24h per tener conto della variabilità temporale nell'arco delle 24 ore" (G.U. 22.12.2014 n. 296)

D.M. 05.10.2016 "Approvazione delle Linee Guida sui valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici" (GU Serie Generale n.252 del 27-10-2016)

D.M. 07.12.2016 "Approvazione delle Linee guida, predisposte dall'ISPRA e dalle ARPA/APPA, relativamente alla definizione delle pertinenze esterne con dimensioni abitabili" (GU Serie Generale n.19 del 24-1-2017)

D.M. 14.10.2016 "Adozione di un tariffario nazionale relativo alla definizione del contributo alle spese relative al rilascio del parere ambientale da parte dell'organismo competente a effettuare i controlli per l'installazione di apparati radioelettrici" (GU Serie Generale n.258 del 4-11-2016)

Delibera n. 42/2018 del Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (ConsiglioSNPA) relativa all' applicazione del art. 87ter del DLGS 259/03 in tema di modifiche non sostanziali degli impianti di telecomunicazione.

 


Basse Frequenze:


Norma CEI 211-4 "guida ai metodi di calcolo dei campi elettrici e magnetici generati da linee elettriche";

Norma CEI 211-6 "Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell'intervallo di frequenza  0 Hz -10 kHz, con riferimento all'esposizione umana";

Norma CEI 11-60 "Portata al limite termico delle linee aeree esterne con tensione maggiore di 100 kV";

Linea Guida Enel relativa alla Distanza di Prima Approssimazione (DPA) da linee e cabine elettriche. 

 


Alcune Norme sugli elettrodotti

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2003-08-01;259!vig=

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2003/08/28/03A09711/sg

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2012-10-18;179!vig=

http://lexview-int.regione.fvg.it/fontinormative/xml/xmlLex.aspx?anno=2011&legge=3&lista=0&fx=lex

Legge Quadro 36/01 ARPA FVG

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:31999H0519&from=IT

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001-02-22;036

L.R. n. 3 del 18.03.11 “Norme in materia di telecomunicazioni”;
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/03/11/14A01938/sg%20

Regolamento di attuazione della L.R. 28 del 06.12.04 “Disciplina in materia di infrastrutture per la telefonia mobile”;

http://lexview-int.regione.fvg.it/FontiNormative/Regolamenti/D_P_REG_0094-2005.pdf

L.R. 02/00 “Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione FVG” (Istituzione del Catasto Regionale delle Sorgenti Fisse degli Impianti Radioelettrici per telecomunicazioni e radiotelevisivi) e s.m.i. (LR 02/2000 art.4 c 17)

http://lexview-int.regione.fvg.it/fontinormative/xml/xmlLex.aspx?anno=2000&legge=2&id=art4&fx=art&lista=0

http://lexview-int.regione.fvg.it/fontinormative/xml/xmlLex.aspx?anno=2000&legge=2&id=art4&fx=art&lista=0

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sabato 26 gennaio 2019

La Lilla si sbina: ecco i percorsi da scegliere










Aula stracolma ieri alle 15:40 a Bresso nella sala Comunale, ove si è svolta la conferenza con i cittadini tenuta dal relatore 5 Stelle On. Stefano Buffagni, alla presenza del sindaco di Bresso, dei cittadini della città, con la partecipazione del Vice presidente del Consiglio Comunale di Cinisello 5 Stelle Maurizio Zinesi e l'assessore all'edilizia del Comune di Cinisello B. Enrico Zonca, Il consigliere Regione Lombardia.5 Stelle Piccirillo ed altri, e i.consiglieri 5 Stelle Marco Fais di Cusano Milanino, Davide Ciociola di Arese, con altri consiglieri e attivisti 5 Stelle di vari comuni.
Con la proiezione delle slides il relatore ha spiegato ai presenti le varie opportunità di percorso che sono scaturite dai primi elaborati dello Studio di fattibilità finanziato dai comuni interessati. Spiegando il numero importante delle utenze che fruirebbero del nuovo servizio di metropolitana, e i tempi di realizzazione che vedrebbero, per ipotesi, terminati i lavori nel 2030 se iniziati entro il 2023, tutti gli intervenuti hanno sottolineato la propensione favorevole delle comunità alla prosecuzione del progetto.
È stato reso disponibile il video della riunione che invitiamo tutti gli interessati a visionare onde iniziare ad avere una propria conoscenza delle varie ipotesi di percorso in progetto e poter fare le proprie eventuali osservazioni nelle prossime riunioni che si terranno nei territori, tra cui la prpssima prevista sarà nel quartiere Bellaria di Cinisello Balsamo, in data da precisarsi.
Ermanno Faccio
Cinisello Balsamo

giovedì 6 dicembre 2018

Pensioni: novità 2018

da fiscoetasse.com:

Pensioni: novità 2018

Tutte le novità sulle pensioni: Quota 100, Quota 41, APE sociale, volontario, aziendale, RITA

Come sta cambiando  il sistema previdenziale?  in questo dossier tutte le notizie  aggiornate sulla possibile riforma previdenziale annunciata dal Governo Conte con modifiche alla Legge Fornero che aveva abolito le pensioni di anzianità  (con alcune eccezioni) e  istituito il collegamento tra aspettativa di vita e  innalzamento dell'età  per la pensione di vecchiaia. 
Si è in attesa in questi giorni del DDL per la LEGGE DI BILANCIO 2019 e dei decreti legge fiscali collegati e si parla in particolare di:
  • QUOTA 41, ovvero  ritorno alla pensione di anzianità con 41 anni di contributi per tutti senza riferimento all'età anagrafica del lavoratore e di 
  • QUOTA 100 cioè la possibilità di pensione  anticipata  quando la somma tra età e anni di contributi versati dà come risultato 100 (partendo pero da un minimo di 62 anni). 
  • TAGLI alle pensioni d'oro (considerate tali quelle superiori a 4500 euro netti mensili) con contributo di solidarietà oppure con lo stop alla rivalutazione 
  • PENSIONE DI CITTADINANZA con adeguamento delle pensioni minime a 780 euro
  • PACE CONTRIBUTIVA una misura di condono sui contributi non pagati a partire dal 1996 per conserntire di adeguare il proprio monte contributivo a
 La legge n. 232 2016 (legge di bilancio  2017),   aveva già modificato  in parte la legge Fornero (L. 92-2012).
Ad oggi sono in vigore  le seguenti  possibilità di  pensionamento anticipato con  diversi meccanismi, per varie categorie di lavoratori: 
  • APE VOLONTARIO e APE AZIENDALE consentono l'uscita anticipata già dai 63 anni  attraverso un prestito dalle banche  che si restituisce   in vent'anni . a partire dall'età della pensione di vecchiaia  con un  taglio sull'assegno INPS.  Per l'anticipo  con  APE VOLONTARIO     l'INPS ha reso operativa la procedura chiarendo che   la domanda può essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2019.  Sul sito INPS  è presente  il Simulatore online che permette di calcolare, l'importo mensile, la durata dell'APE e la rata di rimborso che sarà decurtata dalla pensione;    
  • L'APE SOCIALE riservata a categorie piu svantaggiate  permette di anticipare la pensione  dai 63 anni, senza alcun costo per il lavoratore. L'indennità è erogata dall'INPS  con un massimo di 1500 euro mensili. 
  • Nuove regole sono previste per i lavoratori precoci ossia che hanno inziato a versare i contributi prima dei vent'anni, e per i lavoratori che hanno svolto lavori usuranti  (pensionamento anticipato cd. "quota 41"). I decreti attuativi   sono stati  pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 16 giugno 2017.   I requisiti sono stati poi  anche ampliati.  
  • La RITA   (Rendita integrativa anticipata)  è riservata a chi ha versato nella previdenza integrativa e prevede  facilitazioni fiscali  per fruire  in anticipo del capitale investito con le regole dell'APE volontario. 
CUMULO CONTRIBUTIVO PROFESSIONISTI
La Legge di stabilità 2017 aveva anche previsto l'allargamento dell'istituto del cumulo contributivo ai professionisti; consentito quindi di raggiungere i requisiti contributivi  per la pensione di vecchiaia, senza oneri aggiuntivi   unendo i versamenti effettuati in casse diverse, comprese le  Casse degli ordini professionaliche sono tenute a firmare apposite convenzioni con l'INPS per il calcolo delle rendite e si stanno progressivamente adeguando. Attivo da luglio 2018 anche il cumulo per Dottori commercialisti e Consulenti del lavoro.
INNALZAMENTO ETA' PENSIONABILE
A partire dal 2019  l'età per la pensione di vecchiaia è fissata per tutti a 67 anni.  Ci sono  eccezioni per le categorie dei lavoratori con mansioni usuranti   e per le donne,  nella  legge di bilancio 2018. Inoltre sono state apportate modifiche al meccanismo di  innalzamento della pensione  collegato all'aspettativa di vita e istituita una commissione di studio ad hoc per  studiare l'impatto delle mansioni svolte sull'aspettativa di vita.
Sul sito INPS è presente il Simulatore  "LA MIA PENSIONE FUTURA" che permette di simulare quale sarà presumibilmente la pensione al termine dell'attività lavorativa. Il calcolo si basa sulla normativa in vigore e su tre elementi fondamentali: età, storia lavorativa e retribuzione/reddito.E' necessario essere muniti di PIN INPS per l'accesso.

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Cosa sono le P.M.I.

La politica viene costantemente svolta da persone competenti in moltissimi argomenti, ma molto spesso ignare delle realtà delle imprese. Le P.M.I. sono le Piccole e Medie Imprese che sostengono larga parte dell'economia della Società e delle Città.
Senza le P.M.I. non ci sarebbe forse nulla da governare perché non ci sarebbero i fondi necessari a sostenere il bilancio Nazionale ed Europeo. Le P.M.I. costituiscono parte importante dell'economia reale, e senza di loro non sussisterebbero nè grandi Industrie nè banche, nè quindi servizi sociali, organi pubblici, nè Stato. Chi vuole svolgere bene la carriera politica deve conoscere la realtà economica di un'impresa ma spesso crea solo questionari per i commercianti, camere di commercio inefficienti, sistemi di tassazione usurari, complicati e insostenibili, tribunali di giustizia iniqui, e assenza della tutela d'ufficio del credito attivo e passivo delle P.M.I.. Lo scopo di questo sito è riformare la considerazione delle P.M.I. nella classe politica. Se sei un imprenditore con partita i.v.a. qui sei il benvenuto e qui puoi fornire le tue richieste che verranno raccolte in modo sistematico per formare un programma di riforme inderogabili ed urgenti per la tutela della tua realtà lavorativa, che è quella che supporta l'economia di base, ma spesso viene ignorata, sfruttata iniquamente, mortificata, umiliata dalle caste dei poteri forti che restano ignari di questi valori. Facciamo massa critica e attiviamoci per definire le nostre necessità. Cavalchiamo la storia adesso. EF