mercoledì 17 maggio 2017

La situazione migranti vista da m5s

Migranti #italia5stelle Manlio Distefano

Proponiamo la visione di questo video nel quale il deputato Manlio Di Stefano spiega esattamente le proposte M5S in tema di immigrazione, proposte che condividiamo pienamente, proposte delle quali non tutti sono a conoscenza:

https://youtu.be/oXzIFgd3KVI

 

lunedì 8 maggio 2017

Sono un commerciante ed acquisto auto

Sono un commerciante ed acquisto auto  di tutte le marche e in tutta italia, anche con vari problemi.Passaggio di proprietà immediato sul posto a mio carico.
Pagamento del mezzo imminente.

info.
3336089966
(possibilità di mandare foto del veicolo su whatsapp con tutte le credenziali e le informazioni di base e con il prezzo
da realizzare)
NON RISPONDO ALLE MAIL  Giovanni   Saluti

 

mercoledì 22 marzo 2017

Basta elezioni inutili



Oggi 22 marzo, dalle 10 alle 19, si vota su Rousseau, per le proposte di legge degli iscritti. Siamo giunti alla settima votazione su Lex Iscritti per decidere quali saranno le prossime due proposte che porteremo in Parlamento. Ad ora sono 12 le leggi degli iscritti del MoVimento 5 Stelle che sono approdate in Parlamento per seguire l'iter di legge. Mentre i partiti sviliscono le istituzioni votando per il salvataggio di Minzolini, che non ha neppure il diritto di voto e nemmeno potrebbe fare il bidello per la condanna ricevuta, noi le apriamo ai cittadini di modo che Camera e Senato tornino a essere servitrici del Popolo sovrano.

Il Movimento 5 stelle, non ha mai governato: è ora di metterlo alla prova. Basta partiti duri o molli, basta Renzi. Grillo ha esercitato una facoltà prevista dallo statuto del MoVimento, che è stato accettato - con votazione democratica on line - da tutti gli iscritti. Quando qualcuno, riesce ad appropriarsi con astuzia dei voti della rete, occultando le proprie irregolarità, quando queste vengono scoperte, la base e il garante ha la facoltà di esprimere il proprio veto contrario. Così è avvenuto, così abbiamo accettato. Pensate alla lega che ha promesso, secessione e federalismo solo per perseguire i propri scopi egemonistici di partito legato alle banche. La Lega ha costruito infrastrutture inutili, con costi elevatissimi senza ritorno, come expo, grattaceli di vetro da svendere poi agli arabi, banche fallite, tv fallite, radio in fallimento. Copia tutto quello che sta innovando 5 stelle come rete con i cittadini, come per attaccarsi alla scia di ma non ha Rousseau. Ha partecipato a Roma Ladrona anziché eliminarla. Parla male del 5 stelle, pur non avendolo mai visto al governo. Parla male di Roma, un malato terminale che Raggi e il suo entourage, nel pieno di attacchi piddini, mediatici, sportivi, sta infilando una serie di micro miglioramenti mirati al progresso quinquennale della città che sono elencati nel suo blog locale. Come nel blog locale sono elencati i Progressi maggiormente evidenti che sono stati realizzati a Torino, Livorno e in tutte le città con sindaco a 5 stelle. Il PD, con l’impunito Renzi, vuole ancora insistere nel riproporlo, con una sfrontatezza inaudita a cittadini che stanno subendo lo scandalo MPS, e lo scandalo CONSIP, di dimensioni inaudite. Tutti i collegamenti con esponenti della destra Berlusconiana, ne sono coinvolti, ecco perché ora il Cavaliere, altro grande esempio di impunità sfrontata, vuole riproporre la sua formula del prendo tutto io, alle prossime elezioni, annunciando le stesse coalizioni viscide, da Biscione, che ha sempre intesso pur di avere la maggioranza. Una serie di partiti della sinistra, del centro, dei moderati, costituiti solo da professionisti della poltrona, della pensione politica, della assoluta refrattarietà alla rinuncia di un benché minimo dei propri privilegi, o alla riduzione del proprio stipendio a favore della collettività sofferente, fanno solo da sfondo ad una maggioranza predona e distaccata perennemente dal bene per la gente, dalla microeconomia dei cittadini delle periferie. Ecco come fanno: restano attaccati come le remore ad un sistema inefficace, pur di assicurarsi pensioni d’oro e privilegi vitalizi. La giustizia è una riforma prossima, voluta da gran parte della medesima, che si sta preparando come riforma di uno Stato dentro lo Stato. Combattere le correnti interne, mafiose, ndriniche, camorriste tuttora influenti in essa, é arduo compito di valore cento volte più difficile che rimettere in piedi Roma. Ma il MoVimento lo sta affrontando silenziosamente, e pur senza parlarne, si stanno verificando decine di avvisi di garanzia, imputazioni, rinvii a giudizio di numerosi esponenti del PD, come non mai se ne erano visti. La giustizia è dalla nostra parte. Il MoVimento è per la Giustizia. Personaggi come Imposimato, non parteciperebbero continuamente, a conferenze itineranti con i 5 stelle se così non fosse. La riforma della Giustizia Italiana, sarà un’opera di efficacia scientifica e pratica tale, che costituirà un’innovazione di carattere mondiale, che sarà presa ad esempio in tutto il mondo come lo è tuttora il fenomeno del MoVimento 5 stelle: un’autorganizzazione scientifica gestita da cittadini senza scopo di lucro. Il MoVimento 5 Stelle, la sua piattaforma Rousseau, il suo statuto, il suo regolamento, è disponibile a tutti: tutti possono iscriversi oggi, inviando la propria certificazione penale. Chi è pulito, e vuole subito iniziare a ripulire questo Paese, dando esempio al mondo di come si possano ripulire tutti gli spettri del passato, le organizzazioni mafiose che operano nella politica, nella giustizia, nella sanità e in tutti i rami del sociale, pur farlo semplicemente iscrivendosi e occupandosi di partecipare ai lavori on line, comodamente da casa. Chi è più attivo e vuole informare i cittadini, nelle piazze, nei consigli, dai palazzi, allora può diventare attivista per praticare fattivamente quello che stanno praticando tutti i giorni i nostri portavoce eletti. Chi non vuol fare nulla di tutto questo, ma intuisce, la nostra ragione, la ragione dei cittadini, che mai si erano occupati prima di politica diretta, ma che hanno dimostrato in soli pochi anni, di essere non solo all’altezza, ma di aver superato qualsiasi altro vecchio sistema partitico, con il proprio sistema gestionale diretto, senza prelevamento di finanziamento ai partiti, senza altri fondi che quelli offerti spontaneamente dalla gente, restituendo alla medesima metà dei propri stipendi, costituendo un fondo innovativo per le micro imprese, versando assegni diretti ai terremotati, allora può semplicemente ricordarsi, che il proprio voto, è necessario, e che deve darlo a noi, che siamo come lui stesso: cittadini semplici, onesti, organizzati democraticamente, con metodi innovativi e scientifici, per la riforma di questo Paese, e per la realizzazione di una vita a 5 Stelle, che è quella che tutti ci meritiamo, nessuno escluso.
E. Faccio

sabato 12 novembre 2016

Hinterland Nord Milano CCPP MoVimento 5 Stelle EFDD: Il 4 dicembre è un #referendum costituzionale confermativo




Messaggio per coloro che vogliono votare no

Per eliminare la #Deforma dei #Bischeri #RenziBoschiani
Il 4 dicembre dobbiamo andare #TuttiAVotareNo.

Ecco perchè:

Referendum abrogativo
è una consultazione popolare in cui il corpo elettorale è chiamato non ad eleggere i propri rappresentanti, bensì a rispondere ad uno specifico quesito con un si o con un no.

Il referendum abrogativo è disciplinato dall'art.75 della nostra costituzione, si ricorre a questo tipo di referendum per deliberare l'abrogazione parziale o totale di una legge quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali. Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati. La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. Non è ammesso il referendum su leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.

Referendum confermativo
Tra i vari referendum disciplinati nel nostro ordinamento, riveste una particolare importanza il referendum confermativo con cui gli italiani sono chiamati a votare una legge di modifica costituzionale.

L'art.138 della costituzione dice che se una legge di modifica costituzionale non è approvata da entrambi i rami del parlamento con la maggioranza dei due terzi, questa può essere sottoposta a referendum popolare confermativo entro 3 mesi dall'ultima approvazione. La richiesta può essere fatta da un quinto dei membri di una Camera, o cinquemila elettori, o cinque consigli regionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati e per la sua validità non sono richiesti quorum costitutivi o deliberativi pertanto la votazione sarà valida indipendentemente dal numero di persone che decideranno di esercitare il diritto di voto.
è una consultazione popolare in cui il corpo elettorale è chiamato non ad eleggere i propri rappresentanti, bensì a rispondere ad uno specifico quesito con un si o con un no.

Il 4 dicembre è un #referendum costituzionale confermativo


Referendum abrogativo

è una consultazione popolare in cui il corpo elettorale è chiamato non ad eleggere i propri rappresentanti, bensì a rispondere ad uno specifico quesito con un si o con un no.
Il referendum abrogativo è disciplinato dall'art.75 della nostra costituzione, si ricorre a questo tipo di referendum per deliberare l'abrogazione parziale o totale di una legge quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali. Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati. La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. Non è ammesso il referendum su leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. 

Referendum confermativo

Tra i vari referendum disciplinati nel nostro ordinamento, riveste una particolare importanza il referendum confermativo con cui gli italiani sono chiamati a votare una legge di modifica costituzionale.
L'art.138 della costituzione dice che se una legge di modifica costituzionale non è approvata da entrambi i rami del parlamento con la maggioranza dei due terzi, questa può essere sottoposta a referendum popolare confermativo entro 3 mesi dall'ultima approvazione. La richiesta può essere fatta da un quinto dei membri di una Camera, o cinquemila elettori, o cinque consigli regionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati e per la sua validità non sono richiesti quorum costitutivi o deliberativi pertanto la votazione sarà valida indipendentemente dal numero di persone che decideranno di esercitare il diritto di voto.

sabato 22 ottobre 2016

I siti del MoVimento 5 Stelle di Cinisello Balsamo

MEETUP CCPP M5S CINISELLO BALSAMO AMICI DI BEPPE GRILLO
Centro Ascolto Anti Usura
Twitter ciniselloBM5S
Comitato Cittadino Permanente Cinisello Sito 1
Comitato Cittadino Permanente Sito 2
Ascolta via We Love Cinisello la RADIO "MoviRadio"
AUDIO CONFERENZE CCPP M5S CINISELLO
Anatocismi e Usura: Centro di Ascolto Cittadino
Beppe Cinisello Balsamo Blog

Altri profili

facebook Comitato Cittadino Permanente Cinisello B. M5Stelle
Twitter ciniselloBM5S
Tumblr CCPP M5S Cinisello balsamo
Daily Motion Movimento % stelle cinisello Balsamo
Twitter Centro Ascolto Antiusura

Collaboratore di

http://www.cinisellobalsamo5stelle.it/
Cinisello Balsamo Cinque Stelle
USTREAM Cinisello Balsamo TV M5S
Salvo Mandara' Reporter
Twitter m5s cinisello

mercoledì 19 ottobre 2016

Notiziario Internazionale: Ragioni del #No a Cinisello Balsamo con Imposimato...

Notiziario Internazionale: Ragioni del #No a Cinisello Balsamo con Imposimato...: MoVimento 5 Stelle Cinisello Balsamo #No Categoria:   Politica Creato da:   Avvocati Legali Ascolti totali   24   | Download totali ...

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Cosa sono le P.M.I.

La politica viene costantemente svolta da persone competenti in moltissimi argomenti, ma molto spesso ignare delle realtà delle imprese. Le P.M.I. sono le Piccole e Medie Imprese che sostengono larga parte dell'economia della Società e delle Città.
Senza le P.M.I. non ci sarebbe forse nulla da governare perché non ci sarebbero i fondi necessari a sostenere il bilancio Nazionale ed Europeo. Le P.M.I. costituiscono parte importante dell'economia reale, e senza di loro non sussisterebbero nè grandi Industrie nè banche, nè quindi servizi sociali, organi pubblici, nè Stato. Chi vuole svolgere bene la carriera politica deve conoscere la realtà economica di un'impresa ma spesso crea solo questionari per i commercianti, camere di commercio inefficienti, sistemi di tassazione usurari, complicati e insostenibili, tribunali di giustizia iniqui, e assenza della tutela d'ufficio del credito attivo e passivo delle P.M.I.. Lo scopo di questo sito è riformare la considerazione delle P.M.I. nella classe politica. Se sei un imprenditore con partita i.v.a. qui sei il benvenuto e qui puoi fornire le tue richieste che verranno raccolte in modo sistematico per formare un programma di riforme inderogabili ed urgenti per la tutela della tua realtà lavorativa, che è quella che supporta l'economia di base, ma spesso viene ignorata, sfruttata iniquamente, mortificata, umiliata dalle caste dei poteri forti che restano ignari di questi valori. Facciamo massa critica e attiviamoci per definire le nostre necessità. Cavalchiamo la storia adesso. EF