lunedì 16 settembre 2013

La settimana di M5S Lombardia - Newsletter – 6 -13 settembre 2013

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Movimento 5 Stelle - Lombardia
La settimana di M5S Lombardia - Newsletter –  6-13 settembre 2013

Editorialino

Settembre: giusto il tempo di condannare duramente un raduno nazifascista ospitato in Lombardia, e di scendere in piazza a Cantù a fianco di ANPI, che abbiamo ricominciato a portare la voce e gli obiettivi del movimento in Consiglio regionale, il 10 settembre, con la discussione di mozioni, risoluzioni e interrogazioni.

Abbiamo chiesto la riapertura del nucleo DIA di Malpensa, ancora serrato nonostante le promesse di Maroni & C. Allo stesso modo abbiamo chiesto che Palazzo Ghislanzoni a Lecco resti aperto al pubblico e che continui ad ospitare le associazioni di terzo settore. In entrambi i casi, come risposta abbiamo ottenuto dalla Maggioranza l’ennesimo bla bla bla di promesse, rimandi e impegni per il futuro. Ma ancora nulla di concreto da una Giunta che vende fumo e che continuerà a farlo.

Sul tema dell’agricoltura abbiamo espresso forte contrarietà alla PAC, la riforma della Politica agraria comune. Per il Movimento 5 Stelle Lombardia  l’agricoltura lombarda deve allontanarsi dal modello intensivo dello sfruttamento del suolo e imboccare la via dell’incremento della agricoltura biologica, della filiera corta, della multifunzionalità delle imprese agricole, dell’accrescimento delle competenze economiche degli agricoltori e della auto-trasformazione dei prodotti.

Abbiamo poi ottenuto una piccola vittoria, nell’ambito della limitazione delle discariche sul territorio, con il voto favorevole di tutto il consiglio ad una nostra mozione che renderà il comune di Montichiari, in provincia di Brescia, un luogo di studio per individuare gli indici di pressione delle discariche e per l’individuazione delle zone sature, proprio come il comune bresciano.

L’attività del movimento è proseguita anche fuori dal consiglio regionale.

Abbiamo presentato il nostro (e vostro) primo ricorso al TAR, il Tribunale amministrativo regionale, per l’acqua pubblica nella provincia di Monza. Chiediamo che sia impugnata la delibera dell’ATO di Monza e Brianza che ha affidato a Brianzacque la gestione del Sistema Idrico Integrato, nonché tutti gli atti susseguenti. Consideriamo infatti  la delibera del tutto illegittima. La società, a nostro modo di vedere, sta operando infatti in barba alla normativa italiana e comunitaria. L’acqua brianzola deve rimanere pubblica.

Abbiamo poi scritto e inviato un appello al Prefetto di Milano perché risolva la farsa delle poltrone dell’Assessore alla Sanità lombarda Mario Mantovani che è illegalmente sia Sindaco di Arconate che Consigliere Regionale, nonché assessore… Mantovani è il perfetto rappresentante di una Casta dei politici saldati (illegalmente) alle poltrone.

Infine abbiamo denunciato i risvolti paradossali del tavolo di confronto sulla Rho-Monza, un mostro di asfalto che i cittadini e il Movimento 5 Stelle, non vogliono. La stessa maggioranza Pdl e Lega che ha portato avanti l’opera, che Governa la Regione, che siede negli uffici ministeriali e che governa numerosi comuni dai quali dovrebbe passare quella colata di asfalto, si è comportata in modo schizofrenico. Noi continueremo a ribadire il nostro no all’opera, e stiamo studiando una iniziativa giudiziaria per fermare i cantieri.

Abbiamo anche chiesto (e ottenuto) una onorificenza regionale a due giovani di Bergamo che hanno salvato due vite umane da un’auto in fiamme e segnalato alla stampa il rischio chiusura dei punti nascita in regione.

Resta infine aperto fino al 18 settembre il nostro bando di ricerca per un segretario o una segretaria per una sostituzione di maternità. Al 13° piano del Pirellone, presto, arriverà un fiocco azzurro.

Interrogazioni | Interpellanze | Risoluzioni

Più protezione, con una risoluzione, per Giulio Cavalli. Giulio Cavalli, uomo di cultura, attore, scrittore impegnato nella lotta al crimine organizzato in Lombardia vive da tempo sotto scorta perché nel mirino delle cosche calabresi con la complicità di parte della politica lombarda.  Luigi Bonaventura, un ex boss della cosca crotonese Vrenna-Bonaventura, ha rilasciato, negli ultimi tempi, ben due interviste (qui equi)  nelle quali denuncia, ancora una volta, il pericolo in cui versa Cavalli. Approfondimento >>

Tromba d’aria a Cremona. Con una interrogazione chiederemo contro all’Assessore all’agricoltura Gianni Fava delle promesse agli agricoltori di Cremona e provincia danneggiati da una tromba d’aria. Gli agricoltori aspettano ancora, come denuncia un nostro video, l’intervento della regione. Approfondimento >>

Dote scuola per gli studenti lombardi. Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha depositato in Consiglio regionale una interrogazione a risposta immediata in aula sul tema della distribuzione della “dote scuola” la cui erogazione è stata messa in dubbio, nei giorni scorsi, dalle dichiarazioni rilasciate dell’ Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea. Approfondimento >>
 
Stefano Bolognini

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